Il senso di una storia: Jonathan Franzen, Zona disagio

Scritture&Scrittori By aprile 10, 2014 No Comments

Franzen-Zona-DisagioSapere che una certa cosa era condannata a finire eppure cercare allegramente di salvarla: era una caratteristica di mia madre. Avevo finalmente cominciato ad amarla verso la fine dei suoi giorni, quando viveva sola e stava subendo un anno di chemio e radioterapia. … I suoi ultimi dieci anni di vita, che cominciarono con la demenza di mio padre e terminarono con il suo cancro al colon, furono una mano sfortunata che lei giocò da vincitrice”.

L’impianto autobiografico di Zona disagio (titolo originale The Discomfort  Zone, 2006) edito da Einaudi, racconta della vita del giovane Franzen fino ai quarant’anni mettendo a fuoco l’arco temporale dell’adolescenza, il rapporto con i fratelli, quello più complesso e contrastato con i genitori, il difficile passaggio all’età adulta che porta con sé il desiderio di diventare indipendente, i primi amori e la scoperta della passione per la lettura e la scrittura. Tutto ciò passando attraverso la vendita della casa dei genitori, dopo la morte della madre, l’apprendimento del tedesco e la passione per il bird watching, in una Zona disagio in cui la memoria ridisegna gli eventi elaborati nel ricordo in modo spesso ironico e al contempo commovente. Da leggere per conoscere meglio l’autore de Le correzioni.

 

 

Share:

Io ci sono – La mia storia di non amore, Lucia Annibali

Biografie By aprile 9, 2014 No Comments

9 aprile 2014

Io-ci-sono-web16 aprile 2013, una sera qualunque. Lucia, una giovane avvocatessa di Pesaro, torna a casa dopo essere stata in piscina. Ad attenderla, dentro il suo appartamento, trova un uomo incappucciato che le tira in faccia dell’acido sfigurandola. Le ustioni, devastanti, corrodono anche il dorso della sua mano destra. Quella stessa notte viene arrestato come mandante dell’aggressione Luca Varani, avvocato, che con Lucia aveva avuto una tormentata relazione troncata da lei nell’agosto del 2012 e che, secondo la magistratura, aveva assoldato per l’agguato due sicari albanesi, pure loro poi arrestati. Come avviene in molti, troppi episodi di violenza contro le donne, anche in questo caso è stato l’abbandono a innescare la miccia del risentimento. Lo schema è classico. Il possesso scambiato per amore, la rabbia che diventa ferocia, fino all’essenza della crudeltà: l’acido in faccia. In questo libro Lucia Annibali ripercorre la sua storia con quell’uomo, dal corteggiamento al processo, passa in rassegna i momenti dell’emozione e quelli della sofferenza,  racconta l’acido che scioglieva il suo viso e i mesi bui e dolorosissimi, segnati anche dal rischio di rimanere cieca. Per la sua tenacia, la sua determinazione e il coraggio di mostrarsi, oggi Lucia è diventata un’icona, punto di riferimento per tutte le altre donne. Io ci sono, edito da ControTempo, è un libro importantissimo soprattutto per tutte le Lucie ancora prigioniere di un non amore.

Share:

Eugenio Scalfari, Racconto autobiografico

Biografie By aprile 7, 2014 No Comments

7 aprile 2014

Eugenio-ScalfariIn Racconto autobiografico (Passaggi Einaudi), Eugenio Scalfari fa un  bilancio della propria esistenza che definisce “non serena, ma fortunata e felice”.  Il racconto parte e si snoda dalla casa dell’infanzia a Civitavecchia, con il balcone sul mare, alle aule del liceo Cassini di Sanremo, dove incontrò Italo Calvino,  compagno di banco e amico. Narra poi degli anni dell’università e del primo lavoro di giornalista per “Roma Fascista”, svolto con un piglio tanto critico che ala fine gli costò l’espulsione dal GUF. Né mancano  l’incontro con Pannunzio e Benedetti, l’attività politica, l’avventura de La Repubblica e le tante storie private. Sullo sfondo del racconto autobiografico si muove la storia del Paese da cui emerge il ritratto dello Scalfari uomo e della sua vita fuori dal comune.

 

 

 

 

Share:

La biografia di Marguerite Duras di Sandra Petrignani

Biografie By aprile 3, 2014 No Comments

3 aprile 2014

Marguerite-sandra-petrignaniCon Marguerite, Neri Pozza, il libro che racconta la vita di Marguerite Duras ripercorrendola dall’infanzia fino al delirio alcolico della vecchiaia, Sandra Petrignani ha elaborato una biografia che è insieme la storia di un personaggio reale  e di un’epoca straordinaria della cultura mondiale. Infatti, narra di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese – con l’adesione prima, la ribellione e l’espulsione poi – al ’68, al femminismo, all’École du Regard, alla Nouvelle Vagu, Negli stessi anni ha vissuto molti amori, è stata scrittrice e regista cinematografica.  Dopo la vittoria al Goncourt e il successo del romanzo ispirato al suo primo amore, L’amante, ha conquistato un’enorme platea di lettori, ha goduto di molti successi ed è stata anche sconfitta, ha sofferto, infine è approdata all’alcolismo e alla depressione.  In tarda età ha scoperto che nessun successo, nessun amore potevano preservarla dal male di vivere, infatti,  «nessun amore vale l’amore» e «scrivere non insegna altro che a scrivere».

 

 

Share: