Come si sviluppa la collaborazione con un ghostwriter? Per capirlo  può essere utile, oltre che piacevole, vedere alcuni film, pochi in realtà, che mettono in scena il rapporto tra uno scrittore e il suo narratore nel momento in cui sono impegnati nella realizzazione di un romanzo autobiografico.

A parte il celeberrimo L’uomo nell’ombra di Roman Polanski, il film che più di tutti ha contribuito a far conoscere il lavoro di noi ghostwriter in Italia, consiglio la visione di Lei mi parla ancora, una pellicola del 2021, regia di Pupi Avati con Stefania Sandrelli, Isabella Ragonese, Renato Pozzetto, Lino Musella, Fabrizio Gifuni.

Per la costruzione della trama, il regista ha preso spunto dal romanzo autobiografico di Giuseppe Sgarbi (il padre di Vittorio ed Elisabetta). Il nucleo della storia ruota intorno alla disperazione del protagonista che alla morte della moglie Rina riempie il vuoto immenso della sua assenza continuando a parlare con lei, ricordando i dettagli della loro lunga vita insieme. Lo fa in solitudine, dietro una porta chiusa, fino a che la figlia tenta di alleviare la sua sofferenza mettendogli accanto un romanziere, un ghostwriter, affinché scriva insieme al padre la loro storia.

Il film è intriso di nostalgia, né potrebbe essere altrimenti. Emoziona vedere Pozzetto in un ruolo drammatico, a mio avviso ben riuscito, ma nel complesso la pellicola presenta alcune carenze evidenti:  in alcuni punti l’andamento passa dal lento al veloce in modo repentino e ci sono certe incongruenze nella trama che restano inspiegate. Come arrivano Rina e Nino a fare il salto da farmacisti a collezionisti d’arte?  I caratteri dei figli nella relazione con i genitori, questo vale soprattutto per la figlia, il fratello ha un ruolo minore, si sgelano in modo troppo brusco nel passaggio da una stanza all’altra, da un dentro a un fuori.

Forse i punti di debolezza segnalati sono in parte dovuti alla necessità di aderire a un ossequio autobiografico guidato magari da chi questo film lo ha voluto, Vittorio ed Elisabetta Sgarbi, e in ciò il regista ha perso l’opportunità di dare il meglio. Lo stesso rischio lo corre il ghostwriter che decida di compiacere il narratore che gli commissiona l’opera; per avere il miglior risultato, chi racconta deve restare fuori dalle scelte inerenti la scrittura.

E con questa osservazione torniamo al ruolo dello scrittore. Nel film il ghostwriter è interpretato da un Fabrizio Gifuni da principio riottoso all’idea di accettare l’incarico almeno tanto quanto Nino (Pozzetto) che veste i panni di un narratore recalcitrante. In seguito tra i due uomini, archetipi di epoche diverse e contrapposte, si sviluppa un profondo rapporto di amicizia.

Lo scrittore fa il suo mestiere, ascolta, registra, domanda, osserva, interroga il narratore ed entra nella pelle del suo personaggio perché, non dimentichiamolo, il narratore trasposto sulla carta cambia, indossa i panni di un personaggio con il ruolo di protagonista della sua stessa storia traslata in romanzo.

In seguito il ghostwriter lavora sul materiale raccolto scegliendo gli eventi e i personaggi più importanti dal punto di vista narrativo: opera la necessaria selezione dei fatti che rendono una storia degna di essere raccontata nelle pagine di un libro. È un processo indispensabile nella scrittura in generale, ancor più nella scrittura di un romanzo autobiografico. Non tutto ciò che il narratore racconta allo scrittore entrerà nel libro, altrimenti ne uscirebbe un racconto cronachistico e non un romanzo ispirato alla sua vita. Lo scrittore deve disporre delle competenze e dell’esperienza utili a effettuare una selezione accurata degli eventi, del contesto e dei personaggi adatti a dare corpo e struttura alla storia in modo da renderla efficace e coinvolgente. Allo stesso tempo andrà a rappresentare il personaggio protagonista dando evidenza alle luci e alle ombre del suo carattere, mostrando le sue emozioni e i suoi sentimenti, le sue contraddizioni. Lo farà accentuandone i tratti, lo spessore, nella misura che serve all’arte dello scrivere, senza compiacimenti e senza sconti.

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Immagini dal web.

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