Tener viva la speranza, memoir di Hawa Abdi, con Sarah J. Robbins

Biografie By marzo 8, 2014 No Comments

8 marzo 2014

Tener viva la speranza, memoir di Hawa AbdiScritto da Hawa Abdi, medico ginecologo, con la giornalista Sarah J. Robbins e pubblicato da Vallardi, Tener viva la speranza è un memoir che racconta la storia di una vita in modo avvincente. La biografia romanzata di Hawa Abdi, sessantasette anni di cui oltre quaranta dedicati ai più deboli, bambini, donne, anziani che spesso hanno trovato riparo nel suo ospedale alle porte di Mogadiscio, ha come sfondo lo Somalia, teatro per decenni di una guerra civile, delle lotte tra gruppi rivali e vittima di esplosioni di integralismo islamico. Hawa, rimasta orfana di madre a dodici anni, cresce le sorelle più piccole insieme alla nonna materna e al padre poi va in Unione Sovietica per diventare medico e incontra Aden, uno studente che sposerà in seguito. Una volta tornata in patria, la coppia avvierà il progetto di un ospedale pensato per le esigenze della gente di campagna. Nato come un ambulatorio nel tempo diverrà una struttura da quattrocento posti letto. Hawa Abdi ha portato avanti il suo progetto tra mille vicissitudini, pagando senza sconti il prezzo della guerra e ricominciando più volte daccapo. Hawa ha avuto numerosi riconoscimenti internazionali e la sua attività è sostenuta da una Fondazione che ha sostenitori in tutto il mondo. Ha sempre mantenuto il suo impegno anche a scapito della vita privata, senza mai cedere.

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Professione GhostWriter: J.R. Moehringer per Andre Agassi

Scritture&Scrittori By marzo 4, 2014 No Comments

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J.R. Moehringer è senz’altro al momento il più famoso tra i ghost writer per avere collaborato alla redazione della biografia di Andre Agassi, Open, edita da Einaudi nel 2012 e diventata un best seller ancora oggi presente nelle classifiche dei libri più venduti.

Prima di Open, Moehringer, premio Pulitzer per il giornalismo, aveva scritto Il bar delle grandi speranze, pubblicato da Piemme, ambientato a Manhasset, Long Island. Il libro è l’autobiografia dell’autore, dall’infanzia fino alla gioventù, vissuta sullo sfondo del “bar di Steve”.

Dopo averlo letto Agassi l’ha contattato affinché scrivesse, come ghost writer, la storia della sua vita e ha dato ampio risalto al suo apporto nei ringraziamenti in coda a Open.

Viene spontaneo considerare Moehringer, sia nelle vesti di scrittore sia in quelle di ghost writer, come uno specialista in memorie che svelano la persona che ne è il protagonista. Lui, in alcune recenti interviste ha precisato che scrivere un memoir, ovvero una biografia romanzata, concede al lettore l’impressione di conoscerne l’interprete, ma è solo una sensazione. Infatti, chiunque si appresti a scrivere di sé, anche utilizzando un ghost writer, sceglie cosa e come della proprio vita vuole raccontare e la parte romanzata modifica e smorza, o magari dà più luce agli episodi che determinato l’obiettivo di ciascun autore.

L’ultimo romanzo di J.R. Moehringer, sempre edito da Piemme, è Anche in Pieno giorno e racconta la vita Willie Sutton, rapinatore di banche non violento in attività tra il 1925 e il 1950.

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Schulz e i Peanuts, la vita e l’arte

Biografie By febbraio 28, 2014 No Comments

28 febbraio 2014

Charles SchulzDopo anni di lavoro David Michaelis ha concluso la biografia di Charles Schulz intitolata Schulz e i Peanuts, la vita e l’arte del creatore di Snoopy, Charlie Brown e co., pubblicata da Tunuè.
Schulz, figlio unico di un padre particolarmente severo, ha faticato parecchio per intraprendere quella carriera che gli ha permesso di sviluppare la sua passione di fumettista. Infatti, fu sempre ostacolato dalla famiglia che considerava i fumetti come i libri, il cinema e la musica, attività inutili e superflue. Nonostante il carattere timido e introverso, Shulz fu tanto tenace da riuscire a diventare il fumettista più famoso di tutti i tempi. Ecco di seguito alcuni aneddoti su di lui. La striscia dei Peanuts è stata pubblicata per 50 anni e tradotta in più di 20 lingue.
“Se poesia vuol dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria o momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta”. Umberto Eco

 

 

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Nick Bollettieri, la biografia di una leggenda

Biografie By febbraio 25, 2014 No Comments

25 febbraio 2014

Nick BollettieriPer gli appassionati di tennis, ma non solo, è uscita la biografia di Nick Bollettieri, Bollettieri: Changing the Game, scritta da Bob Davis, ex CEO dell’Ashe-Bollettieri Cities Tennis Program, socio di Bollettieri per oltre trent’anni e memoria storica del grande Nick. Il libro racconta la storia della sua vita, dagli inizi nella periferia di New York fino ai trionfi sul campi di Wimbledon, Roland Garros, Australian Open e U.S. Open.
Considerato forse il migliore coach di tutti i tempi, Bollettieri è il fondatore della Nick Bollettieri Tennis Academy a Bradenton, Florida, ora IMG Academy, ha inventato un metodo diverso per fare buon tennis riuscendo a indirizzare su un nuovo percorso questa disciplina a livello mondiale. Inoltre ha contribuito a portare al successo tennisti del calibro di Andre Agassi, Serena Williams, Venus Williams, Maria Sharapova, Jim Courier, Boris Becker, Monica Seles, Marcelo Rios, Jelena Jankovic, Anna Kournikova, Tommy Haas, Kei Nishikori, Sabine Lisicki e molti altri.

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Oriana Fallaci, la biografia

Biografie By febbraio 19, 2014 No Comments

19 febbraio 2014

La biografia di Oriana Fallaci scritta da Cristina De Stefano, intitolata Oriana, una donna pubblicata da Rizzoli, è stato realizzato attingendo ai diari privati della giornalista.
Grazie alle carte inedite e alle testimonianze fatte di memorie e ricordi raccolti tra chi l’ha conosciuta, Cristina De Stefano, scrittrice, critica letteraria e scout di nuovi best seller, ha dato vita alla ricostruzione di una figura di donna moderna, audace e davvero sempre libera nelle scelte.
Oriana Fallaci, fiorentina, è senz’altro la giornalista italiana più famosa del Novecento, ha iniziato la professione giovanissima, subito dopo il liceo classico, e ha saputo imporsi con successo in un ambiente tipicamente maschile in cui all’inizio veniva guardata dall’alto in basso. Soprattutto ha fatto volare la fantasia delle generazioni che oggi sono nei pressi dei sessant’anni, mostrandosi in mimetica in Vietnam o nel deserto con Gheddafi. Ha scoperto l’America negli anni Cinquanta e si è trasferita a New York negli anni Sessanta. È stata la prima donna in Italia ad andare al fronte, in Vietnam nel 1967, in qualità di inviata speciale per L’Europeo. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto venti milioni di copie in tutto il mondo.
In “Oriana, una donna”, Cristina De Stefano racconta con maestria la storia di una ragazza che è diventata grande in fretta in una famiglia povera di antifascisti e ha vissuto Resistenza; ne svela poi gli aspetti più intimi, quelli che ce la fanno conoscere meglio superando il limite del suo famoso “cattivo carattere” e ricordandocela come una Donna che anche nel privato ha sempre rivendicato il diritto di vivere senza tabù, come un uomo, con “un ventre e dei desideri”. Un ritratto biografico perfettamente riuscito.

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