“Sono convinto… che ogni essere umano è nato per scrivere un libro, e per nient’altro. Un libro geniale o un libro mediocre, non importa,
ma colui che non scriverà niente è un essere perduto,  non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia”

Ágota Kristóf


Volete sapere come si realizza un buon libro utilizzando il ghostwriting?

La scrittura, come tutti i lavori, oltre che talento è anche mestiere. Per realizzare un buon libro occorre un piano di lavoro.

Avete una bella storia da raccontare? Chiamatemi e parliamone.

Possiamo avere un primo contatto telefonico o meglio ancora via Skype. Parlarci direttamente è il modo migliore per iniziare a conoscerci, per chiarire ogni dubbio e non vi impegna in alcun modo. Se vorrete utilizzare la videochiamata potrete avere il vantaggia di vedere svelato il vostro scrittore fantasma. Sarò a vostra disposizione per rispondere a qualsiasi domanda, per soddisfare ogni vostra curiosità. Insomma, avrete solo per voi lo scrittore ombra sotto un riflettore.

Mi racconterete il vostro progetto. Quale tipo di libro vi serve, un’autobiografia magari romanzata o un romanzo (in questo caso di che genere) o una storia d’impresa. Se il libro che intendete commissionare è destinato a un uso privato, se pensate di regalarlo ad amici e parenti o di distribuirlo ai vostri clienti, o magari lo volete pubblicare con il self-publishing.

Ascolterò volentieri un riassunto dei temi che pensate di affrontare nell’opera. Avete già un’idea del numero di pagine che vorreste raggiungere? Avete già delineato un canovaccio da cui partire o avete una bozza nel cassetto da rielaborare? Infine dovrete dirmi per quale data vi serve avere il testo finito.

Con queste informazioni potrò stimare la misura del tempo e dell’impegno richiesti per la realizzazione del libro attraverso il ghostwriting e avrò un’idea del lavoro da dedicare alla ricerca e all’approfondimento di argomenti specifici.
Dopo questo primo contatto sarò in grado di fornire un preventivo su misura per il vostro progetto con espresse le condizioni dell’incarico, compreso il mio impegno alla riservatezza riguardo tutte le informazioni che acquisirò e i termini dell’ottenimento della proprietà letteraria dell’opera da parte del Committente.

Mi confermate il lavoro, il contratto è firmato. Si parte.

L’ideale sarebbe incontrarci qualche volta altrimenti, se siete lontani, non importa. Possiamo stare in contatto con Skype e il telefono e via mail, anche incrociando opportunamente il fuso orario se vi trovate dall’altra parte del mondo.

In qualità di ghost writer vivrò idealmente con voi per un po’ di tempo.

Stabiliremo insieme un programma, una serie di appuntamenti funzionali nei modi e nei tempi alle vostre esigenze, così potrete raccontarmi la vostra storia.

Scrivere una autobiografia esige una cura speciale. In relazione alle modalità stabilite in contratto, potremmo prevedere, oltre le succitate conversazioni, qualche colloquio con un amico/collega e/o membro della famiglia. Sarà importante disporre di foto, documenti significativi per la storia e, se ci sono, articoli, interviste e filmati utili a definire il modo d’essere e il punto di vista del narratore.

Una volta terminata la raccolta del materiale sottoporrò alla vostra attenzione il piano dell’opera e la bozza di un primo capitolo. Il confronto continuerà sull’opera in divenire, secondo modalità e tempi che andremo a stabilire di comune accordo, fino al suo compimento.

Navigando il sito troverete molte altre informazioni utili. Se andate di fretta, per approfondire vi consiglio di leggere:

ghostwriter

Come scegliere lo scrittore fantasma giusto per te

Lo scrittore fantasma tutto per me

Snoopy non conosce i trucchi del ghostwriter

Il mio libro sarà un bestseller?

Autobiografia su commissione

Alcuni dei libri più venduti al mondo sono scritti dai ghost writer

Noi scrittori fantasma mica siamo nati ieri

Inoltre potete cliccare qui per vedere il mio profilo autore su Amazon.

Volete avere un’idea del risultato finale di tutto questo lavoro? Leggete uno dei libri in cui compare il mio nome in copertina:

My last year in New York, romanzo di Annalisa Menin e Susanna De Ciechi, 2017 – traduzione di Alastair McEwen

La bambina con il fucile, autore Susanna De Ciechi, 2016

Il paese dei tarocchi, romanzo collettivo, autori Susanna De Ciechi con Gli Spiumati, 2016

La regola dell’eccesso, autori Renato Tormenta e Susanna De Ciechi, 2015

Tessa e basta, autori Tessa Krevic e Susanna De Ciechi, 2015.

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