Immaginate una città intera che si fonda sull’industria tessile… centinaia di microaziende a conduzione familiare che si occupano di una fase intermedia della lavorazione del prodotto, ognuna col suo nome, il suo orgoglio, il suo bilancio in utile…
Per fare un ghostwriter ci vuole uno scrittore, intendo uno scrittore professionista e non un hobbista della penna. Il mestiere di scrivere è un traguardo cui si può ambire leggendo tanto, scrivendo tanto e frequentando qualche scuola di scrittura…
Ho assistito per la prima volta alla rappresentazione de La Traviata di Verdi nella versione di Pocket Opera. La musica, la bravura dei cantanti e l’incanto di una scenografia raffinata e per niente scontata, oltre che la regia, mi hanno entusiasmato…
Usare l’espressione “Che palle!” non è elegante per una ghostwriter non più green quale sono io, ma esprime esattamente la mia scontentezza, il mio disagio di oggi. Il problema deriva dal mio rapporto con i Social, o almeno con alcuni di loro…
Sapete, ci fu un cane nella vita del poeta Sandro Penna e fu molto importante. Mi riferisco al cane lupo Jack (che Penna chiamava curiosamente “La Battini”). Tra loro fu vero amore corrisposto fino a quando il cane non se ne andò insieme a Raffaele…
“Quanti libri c’erano a casa tua quando avevi 16 anni?”. Questa è stata una delle domande poste nel questionario PIAAC. Dai dati emerge che gli analfabeti funzionali sono cresciuti in famiglie dove erano presenti un numero limitato di libri…
Sono tornata con piacere a leggere Kim Thùy ne “Il mio Vietnam”, un libro in cui la narrazione si regge sui personaggi femminili narrati magistralmente attraverso una scrittura densa ed elegante che in realtà mette in scena la Storia di un popolo…







