Da alcune settimane nel mondo letterario fioriscono le discussioni sul movimento degli Imperdonabili. Si tratta di un gruppo di letterati che dice di proporre un modo nuovo e diverso di scrivere per rinnovare il patto con il lettore…
Una sconosciuta mi scrive una email tanto sintetica quanto arrogante per farmi notare un errore di Ágota Kristóf che ovviamente errore non è. È proprio vero che oggi gli ignoranti sono sempre pronti a spiegare agli altri quello che non sanno…
Ho visto The road, il film tratto da La Strada di McCarthy, letto anni fa. Cerco il romanzo nella mia libreria. Non è impresa facile: qui i libri vincono per numero sugli acari della polvere…
Scrivere un libro, entrare in una storia, vuol dire anche scoprire quale sia la musica che appartiene ai personaggi di cui racconto le vicende. Gli spunti per comporre la colonna sonora mi arrivano da fonti diverse. Oggi però sono in difficoltà…
Termino l’anno scrivendo e inizio l’anno nuovo sempre scrivendo. Ogni giorno una pagina da scrivere, un mistero, un desiderio, una scoperta. Sulla scrivania ho le stampate dei manoscritti: l’ultimo libro che ho scritto, quello che ho in corso e…
La lingua è un bene che appartiene a tutti, in continua evoluzione, ma dall’altra parte ci confrontiamo con gli analfabeti funzionali. Don Milani diceva: “Ogni parola che non impari oggi è un calcio nel culo che prendi domani”, parole ancora attuali…
Un’amica mi ha regalato il ricordo di un cane che ha incontrato a Thaiti, in Polinesia. È un’ombra che corre sfocata sul legno di un pontile, alle spalle c’è l’oceano che lo insegue. Quel cane mi ha ricordato Bauschan, il cane di Thomas Mann…







