Perché scrivere di sé? Per soddisfare un intimo desiderio di fare ordine, per chiarire quale sia la propria identità, per fare un bilancio che dia senso all’ esistenza e da qui ripartire…
Siamo nati nella parte del mondo che nuota nell’abbondanza, ma non è certo che potremo continuare a vivere senza provare cos’è la fame, senza essere costretti a bussare…
Qualche giorno fa ho guardato un film in tedesco con sottotitoli in italiano. Erano le due del pomeriggio e mi ero accomodata con la tazzina di caffè sui cuscini del dondolo…
Il “ribasso” delle competenze autoriali esige un accompagnamento alla produzione letteraria che può smarginare dall’editing alla riscrittura, alla scrittura…
A quelli tra voi cui piace leggere consiglio qualche mio libro, storie talvolta incredibili, ma autenticamente vere, vissute da persone reali, i miei straordinari narratori…
Da quando, alcuni anni fa, ho scritto un libro, “Tessa e Basta”, che raccontava una storia accaduta durante la guerra dei Balcani, mi tengo al corrente su ciò che accade in quelle aree…
Di recente ho ricevuto una proposta cui assegno senz’altro l’Oscar dell’indecenza. Un “autore” mi ha chiesto di riscrivere le parti da lui plagiate perché “Fino a quando questo lavoro non sarà fatto, la pubblicazione del libro non potrà avvenire”…






