Gli italiani leggono poco. È un dato statistico che dice molto di noi e in parte spiega il declino del bel Paese perlopiù governato da ignoranti. In questo quadro desolante stupisce la percentuale di lettori non vedenti: i ciechi leggono, e tanto…
Quasi cinquant’anni fa Marguerite Yourcenar descriveva l’eterno rito del Natale: “Per la maggior parte degli odierni celebranti, la grande festa cristiana si riduce a due riti: comprare…, oggetti utili o meno, e ingozzarsi, o ingozzare le persone…”
Un’amica mi chiede quali siano i miei buoni propositi per l’anno nuovo, vuole indicazioni spicciole e di buon senso, cose pratiche. Mi raccomanda: “Non farmi una tirata su ciò che va male, ti prego, Non possiamo salvare il mondo”…
Ogni giorno cresce il malumore, ogni giorno aumenta la fatica di abitare questo presente assurdo, eppure dobbiamo rassegnarci al fatto che abbiamo davanti una strada piena di buche da percorrere. Ci verrà il mal di schiena, poi guariremo, forse…
“Dietro l’unica finestra intatta c’era una vecchia vestita di stracci; stava immobile, bloccata in una posa innaturale, ci fissava di traverso. Chi era? Cos’era? Era un fantasma. Se lasci il piano del razionale, pensare che fosse un fantasma è la cosa più bella…”
Cosa succede alle pagine che in fase di revisione di un testo vengono scartate? Quegli stralci di storia sono destinati a morire oppure prima o poi avranno diritto a una seconda occasione? Lascio ai lettori un racconto salvato dall’oblio e la sua storia…
In poco più di duecento pagine l’autrice, una donna speciale abituata ad attraversare i teatri di guerra, racconta il suo viaggio nella vita dal momento in cui scopre di avere una malattia da cui non potrà guarire. Il linguaggio è asciutto, essenziale…







